20 luglio 2006

Molti dei miei blog amici battono la fiacca

Allora tiro io la volata.
Sono ancora a lavoro alle 20.40 e non e' una novita'.
Mi stanno facendo male...
In tutto questo mi manca ancora un po' di lavoro...
Ora scrivo:
E' ingiusto che Materazzi debba pagare poco meno di Zidane.
Pare che gli uomini, quando dormono con le donne, al mattino dopo siano piu' scemi.
Vorrei seguire la guerra in Israele, che credo sia un evento storico di portata pargonabile a pochi altri...e non ho il tempo....uffa....
E per concludere la mia insalata mista un goccino di filosofia terapeutica (il blog e' il mio miglior psicologo).
Qui prodest? a chi giova lavorare, accumulare denaro? forse aveva ragione chi diceva:
"Gaudeamus Igitur Iuvenes dum sumus"...ma io non so se sono piu' iuvens....
Chissa' se ho ormai perso tutte le occasioni.
E ora voila' mescolare e servire...
TENETE tutti duro!!!
Che so che e' difficile, ma siete tutte persone speciali che ce la possono fare (almeno lo sono quelli a cui mi riferisco...e penso che lo sappiano....)
FORZAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!

13 luglio 2006

Sempre di corsa....

Ma a De Rossi che cosa avra' detto l'americano?
Di questo non frega niente a nessuno, invece adesso i media cercano scuse per quel "boro" di Zidane.
Ma non ce ne sono....
E dello sputo di Totti di qualche tempo fa?
Che cosa gli avevano detto?
Ebbene non e' giustificabile.
E' un atto FORTEMENTE antisportivo. E un grande campione non li commette...non una tantomeno piu' volte.... quindi di logica conseguenza Zidane NON e' un grande CAMPIONE...magari gioca bene a calcio...ma non e' un campione.
Ci tenevo a condividerlo...quindi anche se non ho tempo ho scritto.
Ciao a tutti!!!

07 luglio 2006

Sinteticamente

E' un sacco che non scrivo piu' e me ne dolgo...ma ho pochissimo tempo per fermarmi a respirare e a pensare...e forse e' un bene.
Scrivo al volo 2 considerazioni sempre di corsa:
Questa legge tanto contestata sta scardinando il sistema corporativo italiano in modo forte. Sara' un bene? Speriamo! Riusciranno a portarla a compimento nonostante le corporazioni difendano lo stato as is?
Ieri sera ho mangiato in un giardino molto verde, bello bene illuminato sotto un nubifragio tropicale...e' stato bellissimo...non si sentiva nulla dai tuoni e dal boato dell'acqua scrosciante che cadeva a valle dalle furenti nubi.
E' stato strano e bello

16 giugno 2006

Il referendum

Ci sto pensando da un po' e mi sono convinto che, QUASI indipendentemente dal contenuto e dal messaggio politico, votero' NO.
Le Riforme Costituzionali devono essere varate da una maggioranza qualificata (i due terzi) proprio per ribadire il fatto che debbano essere condivise da quasi tutto il paese.
E' vero che c'e' sulla costituzione stessa la possibilita' di varare in questo modo le riforme costituzionali, ma questo e' un escamotage per le situazioni piu' delicate, per eventi eccezionali e per modifiche puntuali. E' un modo alternativo da usare in caso di emergenza.
Visto che questa riforma non e' sicuramente puntuale ne' tantomeno urgente...
Allora votro' no e aspettero' che riformino la costituzione riflettendoci bene, condividendo e discutendone con tutti.

13 giugno 2006

L'amicizia

L'amicizia e' quel posto dove ti puoi rifugiare dal mondo esterno.
Fuori ci sono bugie, sottointendimenti, arrivismo, gente che ti vuol fregare, squali, lupi mannari...e' un mondo duro e difficile.
Quando finalmente ti puoi rifugiare nell'amicizia ti aspetti sincerita', e franchezza (che non sono la stessa cosa). Se un amico ti deve fregare, e a volte si deve/vuole, te lo dice.Perche' se uno dovesse stare attento a capire ogni singolo indizio ogni singolo messaggio subliminale...allora si starebbe come nel mondo esterno.
Tutta l'amicizia si basa quindi su un rapporto di fiducia.
Tradirlo una volta significa incrinare il vaso...non e' detto che si spacchi...ma quella piccola crepa resta.
L'amicizia e' molto difficile da gestire e da portare avanti, ma vi esorto, con i vostri amici, a essere Sinceri con la S maiuscola...anche se magari pensate che qualcosa cossa possa far male al vosto amico, se la dovete fare, ditegliela, apprezzera' molto di piu' la vostra franchezza.
E non vi fate paranoie sui vostri amici, fidatevi ciecamente di loro, perche' questo e' lo spirito piu' profondo dell'amicizia...
Se poi tradiranno questa fiducia cieca, vi faranno male, soffrirete...ma avrete un nuovo elemento per giudicare quella persona.

12 giugno 2006

Chi si accontenta gode???

Puntare al meglio o accontentarsi, questo e' il dielmma...
Se sia piu' nobile soffrire nella mente le frustate e i dardi di uno starale destino che si oppone al nostro raggiungimento del TOP.
O cedere e accontentarsi di qualcosa che non sia il meglio....
Probabilmente, ponendo cosi' la questione, si tende a dire che e' sempre meglio puntare ad avere il massimo...ma quando e' che "un popolo...e' sconfitto?"
E' giusto incaponirsi e continuare a combattere per un obiettivo che sembra irraggiungibile e che forse lo e'? Oppure e' meglio ripirgare su obiettivi raggiungibili?

09 giugno 2006

L'economia Italiana

CUNEO FISCALE - «Tuttavia - sottolinea il ministro dell'Economia - il denaro che oggi affluisce allo Stato dal cuneo oggi non è denaro che va perso o gettato, ma finanzia spesa pubblica regolarmente iscritta a bilancio. Tale spesa deve quindi trovare una entrata alternativa oppure essere ridotta. Stiamo studiando l'intera questione». «È auspicabile - continua - che la riduzione del cuneo sia selettiva. Se si vuole che vada a beneficio del sistema economico, occorre che essa sia premiante per le imprese nelle quali le prospettive di crescita sono più forti». «La riduzione del cuneo - prosegue Padoa-Schioppa - non deve essere una sovvenzione che aiuti ad essere competitivi per qualche tempo. Non può assomigliare ad una svalutazione. Deve agire a favore di quelle imprese le cui dinamiche siano, o possano rapidamente diventare, utili allo sviluppo dell'economia. Occorre anche, a mio parere, che il mondo imprenditoriale offra contropartite».

Questa intervista a Padoa-Schioppa mi e' dispiaciuta, non perche' nei contenuti sia sbagliata o sconveniente, ma perche' dimostra in maniera chiara ed inequivocabile che anche la Sinistra si e' adeguata allo stile di Berlusconi di campagna elettorale.
Promesse, promesse senza pensare a come realizzarle...
Adesso ci si inizia a domandare come finanziare questa riduzione.....
BHA?!?!
Detto questo riporto un mio pensiero sull'attuale governo.
Io spero che duri solo per lasciare a Padoa-Schioppa il tempo di lavorare un po'. Tutto il resto tutti gli altri ministerei, tutti i folkloristici compagnucci di merende, non mi da nessuna fiducia.
Sino ad ora Padoa-Schioppa ha dato dimostrazione di grande serieta' competenza e determinazione...speriamo continui cosi'.
Non si e' affrettatato a sparare dichiarazioni, ma prima ha fatto una approfondita due-diligence, per comprendere a fondo la realta' davanti alla quale si trova davanti.
Non so se condividiate o meno, comunque questo e' quel che fino ad ora mi ha colpito....

L'amore

Devo dire che e' un processo complicato.
Tutti ti dicono che cosa e' l'amore, ma non lo si capisce finche' uno non ci arriva da solo.
Io vi dico la mia definizione (che poi in realta' sto parzialmente mutuando da una cantante), pero' e' del tutto inutile... visto che se uno non ci arriva da solo non la puo' capire.
L'amore e' quell'elettricita' che ti scorre in tutto il corpo, senza un motivo, senza un perche' puo' scorrere per persone che sembrano antitetiche a noi, o puo' non scorrere per persone che sembrano perfette e complementari per noi.

That's all folks!!!

P.S.
Questo post non vuole essere esaustivo sull'argomento, ma mi serve di mettere le cose per iscritto per sedimentarle.

Essere ing.

Essere ing. significa per forza di cose essere un po' rimpiscatole:
Con il fatto che l'ing si domanda il perche' delle cose, si domanda perche' si usi una parola invece di un'altra, si domanda perche' le cose funzionino in questo modo.
Per questo se ti viene chiesto un cannocchiale, lui portera' un cannocchiale, non un telescopio. E allora passa per rigido e poco flessibile.
Se ti viene dato un appuntamento si chiedera' il perche': Perche' cosi' nessuno dei due aspetta e ci si vede...c'e' un grande risparmio a progettare un'ora.
Poi in realta' l'altro non intendeva veramente quell'ora ma ha detto alle 20.00 per dire alle 20.30.... e allora il povero ing. passa per rompiscatole.
Se ti viene detto che quella minestra bollente raffredda la stanza, l'ing. chiedera' spiegazioni, e gli sara' risposto...bho?!? e' cosi' e basta.... e lui passera' per il bacchettone che crede di sapere tutto.
E' il triste destino di chi si domanda il perche' delle cose....
Da quanto enunciato avreta gia' capito che sono convinto che questa vivacita' intellettuale la considero un grossissimo pregio. Non e' patrimonio esclusivo degli ing. ma negli ing. si riscontra con una certa frequenza....

08 giugno 2006

Hanno ammazzato Kenny....

Friends, Romans, countrymen, lend me your ears;
I come to bury Caesar, not to praise him.
The evil that men do lives after them;
The good is oft interred with their bones;
So let it be with Caesar. The noble Brutus
Hath told you Caesar was ambitious:
If it were so, it was a grievous fault,
And grievously hath Caesar answer'd it.
Here, under leave of Brutus and the rest--
For Brutus is an honourable man;
So are they all, all honourable men--
Come I to speak in Caesar's funeral.
He was my friend, faithful and just to me:
But Brutus says he was ambitious;
And Brutus is an honourable man.
He hath brought many captives home to Rome
Whose ransoms did the general coffers fill:
Did this in Caesar seem ambitious?
When that the poor have cried, Caesar hath wept:
Ambition should be made of sterner stuff:
Yet Brutus says he was ambitious;
And Brutus is an honourable man.
You all did see that on the Lupercal
I thrice presented him a kingly crown,
Which he did thrice refuse: was this ambition?
Yet Brutus says he was ambitious;
And, sure, he is an honourable man.
I speak not to disprove what Brutus spoke,
But here I am to speak what I do know.
You all did love him once, not without cause:
What cause withholds you then, to mourn for him?
O judgment! thou art fled to brutish beasts,
And men have lost their reason. Bear with me;
My heart is in the coffin there with Caesar,
And I must pause till it come back to me.

06 giugno 2006

Ogni maledetta domenica...

Non so cosa dirvi davvero.
Tre minuti alla nostra più difficile sfida professionale.
Tutto si decide oggi.
Ora noi, o risorgiamo come squadra, o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l'altro, sino alla disfatta. Siamo all'inferno adesso, signori miei. Credetemi.
E... possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi oppure aprirci la strada lottando verso la luce.
Possiamo scalare le pareti dell'inferno un centimetro alla volta.

Io però non posso farlo per voi, sono troppo vecchio.
Mi guardo intorno vedo i vostri giovani volti e penso... certo che... ho commesso tutti gli errori che un uomo di mezza età possa fare. Sì perché io ho sperperato tutti i miei soldi, che ci crediate o no. Ho cacciato via tutti quelli che mi volevano bene e da qualche anno mi dà anche fastidio la faccia che vedo nello specchio.
Sapete col tempo, con l'età tante cose ci vengono tolte ma questo fa... fa parte della vita.
Però tu lo impari solo quando quelle cose le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di centimetri. E così è il football.
Perché in entrambi questi giochi, la vita e il football, il margine d'errore è ridottissimo. Capitelo...
Mezzo passo fatto un po' in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate. Mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e mancate la presa. Ma i centimetri che ci servono sono dappertutto, sono intorno a noi, ci sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo.
In questa squadra si combatte per un centimetro. In questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi, per un centimetro. Ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro.
Perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri, il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza tra vivere e morire.
E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro.
E io so che se potrò avere un'esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro. La nostra vita è tutta lì. In questo consiste, e in quei 10 centimetri davanti alla faccia.

Ma io non posso obbligarvi a lottare! Dovrete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi. Io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi. Che ci vedrete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui.
Questo è essere una squadra, signori miei!
Perciò... o noi risorgiamo adesso, come collettivo, o saremo annientati individualmente.
È il football ragazzi! È tutto quì.
Allora, che cosa volete fare?

04 giugno 2006

La vita

La vita e' come un quadro: e' composto da tantissimi colori.
Non basta mettere il blu e il verde in modo magistrale, se poi il rosso viene messo male l'intero quadro fa schifo....
A questo punto sarebbe meglio mettere in modo decente tutti i colori, e non trascurarne nessuno.
Ma quando hai imbrattato tutta la tela con il rosso messo male hai 2 alternative:
1)Butti la tela
2)Ricominci da zero cercando di coprire quello che hai fatto, buttando comunque tutto quello fatto fino ad ora.
Se preferite tutti i concetti espressi sopra funzionano anche con una sinfonia con i violini che stridono andando per conto loro....

31 maggio 2006

Cantieri

Qualcosa che mi diverte: penso sia importante trovare qualcosa che ci diverta, un hobby. Altrimenti il tempo libero diventa un peso invece che qualcosa a cui anelare.
C'e' chi lo passa con le persone che ama, chi lo passa facendo qualcosa che ama.
Io in generale mi rimporvero molto di aver poche cose che veramente mi fanno godere del mio tempo.
Per cui, traendo spunto dai blog fotografici, e riportando una cosa che mi piace fare riporto alcune foto:




Modifico il post per riportare qualche progresso:









19 maggio 2006

Una lettera circolare

Prendendo spunto da Clo', parto un mail circolare che mi e' arrivata, e che probabilmente sara' giunta anche a voi.
In questa si osannava l'iniziativa di un consumatore Italiano che incautamente e scioccamente (adesso sapete gia' come la penso) ha presentato alla Comunita' Europea una petizione contro i costi fissi di ricaric, facendo notare che in nessun altro paese in Europa si paga la ricarica.
Ho deciso di provare a riflettere....
Ebbene non ho fatto una ricerca molto approfondita, ma in Francia ho notato che le ricaricabili costano circa 55 centesimi al minuto, contro i 15circa di Vodafone Italia (sempre prendendo tarfiee piu' o meno casuali)....il 360% dopo 25 minuti di conversazione si stanno risparmiando 10Euro (N.B. DIECI)
In piu' se ricarichi 10Euro ti scadono in 15gg....
In germania (e il grado di complessita' e' cresciuto perche' con il tedesco vado ancora peggio del francese) mi e' semprato di capire che la Vodafone stessa faccia, come OFFERTONA, un pacchetot di 50minuti per SOLI 15 Euro... in che significa 30 centesimi...
Il doppio....
Cerchiamo di non sparare sempre a 0 su tutto!!
(se qualcuno di voi e' piu' abile di me con le lingue europee, mi scriva nei commenti le tariffe vere degli altri paesi, per favore...)

14 maggio 2006

Una poesia

(leggetela ad alta voce perche' la sonorita' e' il punto forte di questa poesia... e' stata la mia poesia preferita al liceo, ora la posso condividere con voi....)
How to keep — is there any any, is there none such, nowhere known some, bow or brooch or braid or brace, lace, latch or catch or key to keep
Back beauty, keep it, beauty, beauty, . . . from vanishing away?
O is there no frowning of these wrinkles, ranked wrinkles deep,
Down? no waving off of these most mournful messengers, still
messengers, sad and stealing messengers of grey?
How to keep — is there any any, is there none such, nowhere known some, bow or brooch or braid or brace, lace, latch or catch or key to keep
Back beauty, keep it, beauty, beauty, beauty, beauty, from vanishing away?
Nor can you long be, what you now are, called fair,
Do what you may do, what, do what you may,
And wisdom is early to despair:
Be beginning; since, no, nothing can be done
To keep at bay
Age and age's evils, hoar hair,
Ruck and wrinkle, drooping, dying, death's worst, winding sheets, tombs and worms and tumbling to decay;
How to keep — is there any any, is there none such, nowhere known some, bow or brooch or braid or brace, lace, latch or catch or key to keep
Back beauty, keep it, beauty, beauty, beauty, beauty, from vanishing away?
O there's none; no no no there's none:
So be beginning to despair, to despair,
Despair, despair, despair, despair.
GM Hopkins (1844-1889)

La ruota di scorta

Mi presento, sono la ruota di scorta
Non vengo usata finche' l'auto non e' morta.
Tutti mi ritengono fondamentale
ma a chiudermi dietro c'e' niente di male.
Quando purtroppo il padrone mi vuole
vuol dire che l'altre non bastan da sole.
e si dicon che sono la loro salvezza
mi cambiano poi al primo soffio di brezza
Al bar con gli amici di da un giudizio
delle ruote che dopo sono in servizio
Nessuno poi parla di quella di scorta,
nemmeno si piange quand'essa e' morta.

01 maggio 2006

1o Maggio

Oggi e' il primo Maggio.
Festa dei lavoratori, e porgo i miei piu' sentiti auguri a tutti quelli che si impegnano per un obiettivo.
In fondo il lavoro non e' solo quello retribuito, ma e' cio' che nobilita l'uomo.
Anche se la frase ha ormai tristemente acquisito un significato triste e forte, voglio riportare una frase che secondo me vuol dire molto.
"Il lavoro rende liberi" ("Arbeits macht frei")
Oggi ho quindi passato una giornata tranquilla e ho la possibilita' di riflettere e di scrivere qualcosa. (Mi scuso per la mia inattivita' ma ho parecchio da fare in questi giorni).
Ho visto alcune puntate di Star Trek (una delle serie televisive che preferisco), e tra queste amo molto "The NExt Generation" (Quella con Picard per intenderci).
Il mio personaggio preferito e' sempre stato Data, ma non sapevo perche'. Oggi credo di averlo capito.
Mi ritrovo nell'androide perche' lui e' unico e quindi si sente solo, solo nell'intero universo.
Penso che questa sensazione sia molto comune al giorno d'oggi nei giovani. Intorno abbiamo tutti molta gente con cui interagiamo: Data ha tutto l'equipaggio oltre a centinaia di specie differenti con cui interagisce continuamente.... ma sono "gli altri".
Intorno a noi ci sono molti altri, ma noi (dico cosi' solo per paura di ammettere la mia solitudine...e quindi cerco di generalizzare pensando che tutti siano nella mia situazione, vi chiedo di accettare questo modo di esprimermi, perche' scrivere queste cose con l'io, mi costerebbe tanto) siamo soli in mezzo "agli altri".
Un altro film che ho visto recentemente (ma non ricordo che film fosse) citava:
"Lei non e' un single....lei e' un uomo solo".
Ebbene si' sono circondato da amici, colleghi, parenti, conoscenti, "altri"... pero' mi sento solo. (Ora se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno posso dire di sentirmi unico...ma e' la stessa cosa in un bicchiere da 1l c'e' 0,5 di contenuto e 0,5 di vuoto).
Quindi volevo invitare tutti ad essere piu' Riker, piu' Worf, piu' LaForge, Crusher B. o W., piu' Picard.....
Un salutone a tutti chiunque essi siano...soli o no!!!

11 aprile 2006

Come ho letto io i risultati elettorali:

La CdL ha preso 18.976.460 circa di voti alla Camera e 17.153.256 circa al Senato.
L'unione ha preso 19.001.684 circa di voti alla Camera e 16.725.077 circa al Senato.
Ora considerando che poche persone (anche se sicuramente ci sono casi di questo genere li trascurero' per semplicita') avvranno votato diversamente tra CdL e Unione tra Camera e Senato. E considerato anche che le persone tra i 18 e i 25 anni non votano per il Senato ma solo per la Camera.
Ho evinto che:
Tra le perosne di 18 e 25 anni la percentuale e' di circa 44%CdL e 55%Unione.
Questi dati sono fortemente differenti da quelli nazionali, ma sono significativi di quanto i giovani abbiano paura per il loro futuro.
I giovani magari sono in affitto, e quindi pensano poco all'ICI, o alle rendite finanziarie (visto che in genere non sono ricchissimi), e quindi quello base di cui hanno votato e' la precarieta' del lavoro, il fatto che in molti debbano muoversi e partire per altre citta' (e questo lo dico solo perche' mi riguarda e per lanciare una frecciata ai leghisti) per lavorare, dalla ricerca che non decolla e che non fa sperare bene per il futuro...insomma hanno paura del futuro che gli disegna il Polo e si riconoscono di piu' in quello dell'Ulivo.
Inoltre gli Italiani all'estero sono la migliore cartina di tornasole per quel che riguarda come l'Italia e' percepita all'estero...loro vivono con gli stranieri, leggono giornali esteri....
E cosi' dimostrano anche qualcosa sull'immagine che in nano da' all'estero.
Come al solito sono stato confuso e contoorto...ma non ho troppo tempo per scrivere, e rileggere, quindi butto giu' quello che capita sperando che qualcuno si prenda la briga di leggerlo e interpretarlo.

06 aprile 2006

Riflessione piu' fredda sugli insulti

Ormai la fase volgare spero sia finita. Pero' volevo riportare ancora uno spunto sulla volgarità utilizzata dall'esimio Preseidente del Consiglio.
Traggo spunto dall'articolo di fondo del Corriere della Sera del giorno 6 Aprile 2006 che ho trovato sorprendentemente geniale.
Prima di inziare devo chiedere scusa a qualcuno, non ricordo bene a chi, ma presumibilmente era Chiara: ho sostenuto con veemenza la tesi opposta a quella che sto per sostenere, evidentemente non avevo visto bene tutti gli aspetti.
Mi sono sbagliato.
L'idea di non votare solo per il proprio interesse, e' una idea che effettivamente e' un segno di grande nobilta' di animo e di intelligenza.
Infatti l'idea di votare solo per il proprio interesse in effeti e' quella che ha retto il sistema clientelare per anni: per avere un posto di lavoro, o un favore personale (lo sblocco di una pratica o un permesso) dare il proprio voto.
Ebbene forse l'uomo merita di essere piu' di questo, l'uomo merita di essere una zolla nella penisola del mondo.
Sull'articolo sopra citato si faceva riferimento a Aristotele, Rousseau, Locke, Croce ed Einaudi...insomma mica mico micio bau bau
Insomma a parte l'epiteto da osetria, l'insulto piu' grande e' stato fatto all'umanita' e alla Democrazia (notare la maiuscola).

04 aprile 2006

Sta divenendo un blog Volgare

Comunque se lo dice il nostro stimatissimo presidente del conisglio....
ancora non ne sono certo, ma credo proprio che:
"Saro' un coglione che vota per il mio disinteresse"

Io non ho parole.... (e ormai ho speso tantissime parole per dire che non ho parole.... quindi questo post sara' chiuso qui. Breve e conciso!