28 settembre 2006

Basta chiedere scusa

Questo post l'ho progettato quando c'e' stato quel casino tra il Papa e i mussulmani, ma lo scrivo solo ora per ragioni di tempo.

Non sono i terroristi, ma sono proprio i mussulmani ad essere terroristi.
Non e' possibile che, appena uno si azzarda a dire qualsiasi cosa sull'islam loro si scagliano con rabbia e violenza contro di lui... e prima il poeta maledetto, poi le vignette, poi bush adesso anche il povero Papa... e ogni volta con minaccie di morte e di distruzione, vogliono mettere a tacere i dissensi con la paura e la violenza?... non e' questo terrorismo?????
Anche la Fallaci, se se non avesse fatto del suo petto un cannone per suarar fuori tutto l'odio che aveva dentro, forse qualche stilla di ragione l'aveva...
Sinceramente mi son stufato di sentire i Mujahedin (e con loro tutte le comunita' islamiche) dire chi puo' o non puo' esprimere le proprie opinioni.
Se si scandalizzano del diritto di parola, forse sono effettivamente incivili....

30 agosto 2006

Questo articolo e' dal Corriere Della Sera On-line, lo riporto per intero solo perche' non lo voglio perdere...e spesso negli archivi di questi giornali non si riesce a trovare quello che si cerca.
Mi e' piaciuto questo articolo perche' fa un rapido accenno a quali sono i problemi, senza pero' tranciare giudizi o sentenze. Senza accusare il tutto di essere una stupidaggine, e perche' comunque, essendo io un NERD dentro, mi tocca.


La proprietà privata nel cyberspazio non è protetta

Dunque è successo. Uno dei tanti problemi specifici del Web, che vengono discussi sul Web nella speranza di trovare una soluzione sul Web, è tracimato fuori dal Web, nella vita tradizionale, quella non virtuale, quella non connessa — quella reale, viene da dire,machissà se si può ancora. È successo a Shanghai. Protagonisti: due amici (Qiu Chengwei, 41 anni, e Zhu Caoyuan, 26), una spada chiamata Sciabola del Dragone, la polizia, la legge, il tribunale penale. È successo questo: Qiu ha prestato la sua Sciabola del Dragone a Zhu, ma Zhu non gliel’ha restituita: l’ha venduta e si è messo in tasca il ricavato, 7.200 yuan, equivalente a circa 700 euro. Qiu è andato alla polizia a denunciare il fatto, ma la polizia gli ha detto che non poteva far nulla. AlloraQiu si è arrabbiato e una mattina è entrato nella casa di Zhu e l’ha ammazzato a coltellate. La polizia l’ha arrestato, e il Tribunale lo ha condannato all’ergastolo. Fin qui, tutto normale.
Il giudice, però, ha voluto sapere dalla polizia perché, quando Qiu è andato a denunciare il furto della spada, gli è stato risposto che non si poteva fare nulla: in fondo, il ladro non era ignoto, l’accusa era dettagliata. Perché?Ela risposta della polizia è stata: perché la spada non era reale, era virtuale. Era un’arma conquistata nei combattimenti on-line, non esisteva, e per loro Zhu, cedendola in cambio di denaro, non aveva infranto nessuna legge. Ecco fatto. Ecco che la magagna esce dalla Grande Palude e comincia a riguardare tutti noi.
Perché è vero che questi giochi on-line contano circa 30 milioni di utenti alla settimana, ma rimarrebbero ancora un mondo a parte, esteso, magari, e tuttavia circoscritto e isolato dal nostro, costituito da persone che preferiscono emozionarsi per esperienze simulate anziché reali; ma il concetto di proprietà, be’, quello è universale, e la sanguinosa reazione di Qiu ha reso appariscente un problema che fin qui conoscevano solo i fissati del Web: nel cosiddetto cyberspazio, così pieno di giochi, di simulazioni, di guerre, di territori e di oggetti virtuali cui viene riconosciuto un valore reale, la proprietà privata non è protetta dalla legge. La legge si è affrettata a difendere il diritto d’autore anche lì, ma non si è ancora preoccupata di difendere il più antico e intuitivo fondamento civile, su cui si sono basate praticamente tutte le violenze della storia. E questo non solo in Cina ma in ogni altro Paese del mondo: al momento portare via un oggetto virtuale a chi lo possiede non è un reato.
Be’, se avessi 22 anni e fossi iscritto a giurisprudenza, ora saprei esattamente su cosa fare la mia tesi. Ma anche se fossi uno studente di sociologia, dopotutto, o di antropologia. Perché, come ho detto, questo della proprietà dei beni virtuali è un vecchio problema di Internet, e a questo problema la tribù del Web ha cominciato a dare soluzioni autarchiche, e arcaiche, tipo l’espulsione degli utenti scorretti dalle comunità di riferimento (ma a Zhu, evidentemente, questo non faceva né caldo né freddo), o l’istituzione di mafie (si chiamano proprio così, «mafie») che in cambio di denaro vero si preoccupano di difendere con disparati metodi le proprietà virtuali dei propri clienti (ma evidentemente Qiu non lo sapeva), e ciò è già interessantissimo: come si organizzi, cioè, una comunità abbastanza estesa, nella quale vengano effettuati scambi tra beni e corrispettivi in denaro (circa 880 milioni di dollari l’anno, secondo uno studio di un istituto di ricerca di Boca Raton, Florida, il giro d’affari di riferimento), e nella quale la legge non difenda la proprietà privata. Ma ancor più interessante, forse, è studiare come si può fare a difenderla.
Fino a oggi la proprietà è sempre stata concepita nei confronti di oggetti reali (spade, terre, case, automobili vere, con una forma, un ingombro fisico, un peso e un volume); ora bisognerà sforzarsi di estendere questo concetto agli algoritmi e alle combinazioni di impulsi binari che generano gli stessi oggetti sugli schermi dei computer. E non si tratta solo di spade o di armi per i giochi di combattimento: esistono isole virtuali, sul Web, piene di animali virtuali, dove un giocatore può andare a caccia virtuale, dietro pagamento di una tassa reale. Come può fare la legge a difendere il loro proprietario dal pericolo che qualcuno, con il pirataggio informatico o carpendo la sua fiducia, se ne impossessi e goda impunemente del loro sfruttamento? È affascinante, perché bisogna rinominare tutto da capo. Ridefinire radicalmente il concetto stesso di «spada» o di «isola».
Ogni cosa dovrà essere riconcepita in modo da poterla riconoscere tutta intera anche soltanto nella sua essenza, o nella sua effigie. La famosa pipa di Magritte, sotto la quale c’è scritto «questa non è una pipa» perché in effetti è il dipinto di una pipa, diventerà una pipa, almeno agli effetti legali, nel momento in cui, anche soltanto virtualmente, sarà possibile fumarla.Èaffascinante, sì. E difficilissimo. A meno che non si voglia continuare a fare come ha fatto la polizia di Shanghai, e sostenere che la pipa cheApresta a B, e che B vende a C senza il permesso diAe senza dargli i soldi reali ricavati dalla vendita, ragion per cui A si arrabbia, e decide di uccidere B, e lo fa, realmente, quella pipa che C si ritrova adesso a possedere, e che può fumare nel suo gioco online ma anche vendere aD, ammesso che E non gliela rubi e non la venda a F, quella pipa lì continua a non esistere. Ma anche questo, sarete d’accordo con me, comporterebbe un bello sforzo.
Sandro Veronesi

29 agosto 2006

Sogni

Volevo lasciare il quiz per un po' come primo post...ma ho fatto un sogno.
Ho sognato di perdere molti denti. Ho cercato il significato su Internet.
Una certa Veronica "gufa" dicendo che presagisce la perdita di una persona cara.
Invece una che mi ha convinto molto di piu' dice che:

"faccio lo stesso sogno e conosco quella sensazione di angoscia che ti rimane al risveglio. mi hanno detto che sognare di perdere i denti è legato alla paura del futuro, di ciò che ti aspetta, il timore di prendere decisioni sul proprio futuro che ci allontanino dalle cose certe del nostro passato!"

E questo e' molto possibile, plausibile e accettabile.
Ciao a tutti.

24 agosto 2006

Quiz

Al primo che risponde correttamente un premio....(non posso dare premi semmai una menzione d'onore sul mio prestigiosissimo BLOG).

Cosa significa:

189,6486

Fine del Quiz.
P.S. Per conservare un poco di difficolta' ho omesso un piccolissimo dato che avrebbe aiutato troppo....

22 agosto 2006

La guerra non dichiarata

Non parlo di quella tra america ed Iraq, che e' stata dichiarata, ne' di quella tra Israele e Libano, ma parlo della 1a guerra globale (nome preso in prestito dal Corriere della Sera). Non parlo di Guerra Mondiale, perche' le nazioni sono coinvolte solo incidentalmente, non parlo di guerra di religione perche' non e' nemmeno questa la scusa ufficale. E' una guerra che ha per campo di battaglia tutto il mondo, gli schieramenti non sono ben chiari perche' le motivazioni sono molteplici.
Anche i metodi di lotta sono molto atipici, i tempi...Si lotta con il terrorismo, con la diplomazia, con gli embarghi, non ci sono bombardamenti quotidiani (almeno non ovunque), tra un colpo e l'altro passano mesi... Ci sono piccole scaramucce che si accendono e si estinguono. Ci sono molti sensi di colpa...
Quello che voglio dire e' che forse siamo in mezzo ad una delle piu' grandi guerre della Storia. Rendiamocene conto, accettiamo la situazione, e modifichiamo di conseguenza i nostri parametri morali come li dovremmo avere se fossimo in una guerra tradizionale.

08 agosto 2006

Morpheus

Mi immagino Morpheus: "Scegli Pillola Berlusconi o Pillola Prodi?"

Con la pillola Azzurra (Forza Italia) continui nella tua esistenza, continui a vivere nell'illusione che tutto vada bene, che l'Italia sia ancora il paese delle vacche grasse, che ci possiamo permettere qualunque assitenzialismo

Con la pillola Rossa (COmunisti) invece scopri quanto e' profonda la tana del bianconiglio, ti svegli e ti aggorgi del terribile buco di bilancio, ti accorgi che la situazione e' terribile, e che ci sara' da combattere...e molto.
La pillola Rossa ti libera (nel senso della scarcerazione).

Questo e' nato durante dei cazzeggiamenti chiacchierecci con il Roscio e con Skald.
Un saluto.

04 agosto 2006

Donne...

Ieri sera tornando dopo cena all'albergo ho incorciato due donne che camminavano in direzione opposta alla mia.
Una delle due indossava una maglietta grigia con una scritta.
Per la mia curiosita' intrinseca mi son messo a leggere cosa ci fosse scritto. Era una scritta al contratio (qualcosa tipo "TURN THIS WAY").
Mentre le incrocio, sento una che dice all'altra in perfetto accento da Bauscia: "...Cazzo si guarda..." mi son girato e ho continuato a squadrarle finche' non sono dovuto entrare in albergo (che poi saranno stati 30 sec...) ma se uno si scrive una scritta sulla magliett, veramente pensa che gli altri non la leggano???

Detto questo, porka l'oca, pare che anche la settimana prossima dovro' lavrorare...spero che almno riusciro' a lavorare da Roma.

03 agosto 2006

FREEEEEEZE

Sembra che abbia ritrovato il mio
"Centro di gravità permanente"
Adesso sono solidale con il mondo e non mi accordo piu' della sua rotazione...

Adesso vorrei lasciare un piccolo spunto politico:
Spesso sento criticare in TV l'uso della fiducia al parlamento.

Ma vi sembra corretto (e parlo del sistema non si una opposizione o l'altra) senza parlare realmente di contenuti, fare solo opposizione al sistema, e non alla legge, presentando centinaia di emendamenti senza senso solo per ritardarne l'iter?
Oppure presentare decine di ordini del giorno da discutere per rimandare la votazione, sperando si arrivi alle vacanze cosi' da far mancare il numero legale?
A me sembra un parlamento malato.
E, sebbene a me piaccia abbastanza il sistema bicamerale attuale (parlo del potere legislativo e non di quello esecutivo) temo che qualcosa si debba fare.
Forse piu' che modificando la costituzione io comincerei dai regolamenti interni.
Inoltre vi pare logico (e ripeto vale per dx e sx indistintamente solo in tempi diersi) opporsi a priori a qualunque cosa dica la maggioranza solo perche' loro sono gli altri?
Se comunque dovessero cambiare la costituzione, forse si dovrebbe far eleggere il governo direttamente dal popolo cosi' da garantire la famosa "separazione dei poteri"
Detto quanto ho detto sulle opposizioni, devo spendere una parola anche sulle maggioranze/governo (che oramai si identificano).
Vi sembra normale delegare la maggior parte dell'attivita' legislativa al potere esecutivo? (tra decreti legge e disegni di legge si passa molto tempo a legiferare e il parlamento sta diventando solo un ratificatore delle leggi emanate dal governo che in pratica confermasolamente la fiducia nel governo (e in quest'ottica e' normale che si ricorra all fiducia... (CHE CASINO!!!))
Detto questo, le modifiche che sino ad ora ho sentito proporre si limitano a prendere atto della situazione e ad adeguare il sistema a queste consuetudini.
E questo non va bene. Secondo me si deve tornare ai princi'pi base della costituzione, ovvero:
Legislativo ed esecutivo distinti (in questo post non voglio parlare dei magistrati)
Il legislativo faccia le leggi.
L'esecutivo governi la res publica.
Detto questo...buona camicia a tutti.

01 agosto 2006

The Beatles

...
But the fool on the hill sees the sun going down
And the eys in his head see the world spinning round.
...

31 luglio 2006

Vertigini

In questo weekend...e a dire il vero anche adesso ne ho, ho le vertigini.
Io sinceramente penso che sia una labirintite, e la sto curando, come mia consuetudine con la medicina tradizionale occidentale. Pero' quello che ho trovato in giro, come l'astrologia sembra calzare perfettamente alla mia situazione.
Ecco le cure "alternative"

Anche per le medicine cosiddette alternative le vertigini sono un sintomo e non una malattia. Vediamo allora come agopuntura, omeopatia e medicina psicosomatica curano le vertigini cercando di riportare l’equilibrio non solo nello specifico organo ma anche "globalmente" cioè in tutto l’insieme psicologico e corporeo della persona sofferente.

Agopuntura

Con l’agopuntura è sicuramente possibile risolvere uno stato sintomatico vertiginoso acuto utilizzando vari punti situati sulla sommità del capo, dietro le orecchie e "sciogliendo" le contratture dei muscoli del collo che quasi sempre sono contratti in queste situazioni. Per attuare però una duratura cura è necessario che il medico individui le cause dello squilibrio, psicologico e corporeo insieme, che provoca le vertigini. Per farlo è necessario far riferimento al sapere della medicina tradizionale cinese che spiega le vertigini nei seguenti modi:

Vuoto dell’energia renale. Nella fisiologia della medicina cinese l’energia renale è in relazione con le funzioni dell’udito e dell’equilibrio (insieme al sistema osseo, nervoso, all’eliminazione e al riassorbimento dell’acqua, ai capelli). Per cause congenite, fattori psichici come la paura, l’angoscia, lo stato ansioso, per malattie croniche debilitanti, per gli abusi sessuali, per gli sforzi mentali prolungati, per eccessi di alimenti caldi e speziati l’energia renale può consumarsi dando segni di "vuoto" dei reni. I sintomi che si presentano sono: vertigini, acufeni (fischi delle orecchie), diminuzione dell’udito, diminuzione della memoria con mente confusa, sensazione di gola secca, palmi delle mani e palme dei piedi molto calde, debolezza e dolori lombari, sudori notturni. Se il vuoto renale permane e si aggrava, le vertigini diventano più violente (sindrome di Menière) con grande stanchezza, piedi ghiacciati, vomito, diarrea, palpitazioni.


Eccesso di energia del fegato. Un’alimentazione troppo ricca di grassi, dolci, spezie, alcol, gli stati psichici come la collera (trattenuta), il risentimento, la frustrazione, l’irritazione secondaria a problemi familiari - sentimentali, di lavoro, ritmi di vita stressanti per i medici cinesi producono tutti un "surriscaldamento" del fegato. Tutto ciò porta a liberare "calore - fuoco" che, come in natura, sale verso l’alto dando i seguenti sintomi: vertigini, fischi particolarmente acuti alle orecchie, sapore amaro in bocca, sete, mal di testa alle tempie (pulsante), viso rosso, insonnia o sonno disturbato da continui sogni, diminuzione dell’udito, irritabilità, facili scatti di collera, stitichezza.


"Deficit" dell’energia dello stomaco. La vita in ambienti umidi, soprattutto in prossimità di fiumi e laghi, indossare abiti non perfettamente asciutti, le attività lavorative che mettono in continuo contatto con l’acqua, le preoccupazioni e gli eccessivi lavori intellettuali, gli orari disordinati dei pasti quotidiani (in particolare il "salto" o l’insufficiente pranzo) indeboliscono l’energia dello stomaco e della milza (organi, per i cinesi, tra loro associati). I sintomi di questo esaurimento energetico sono: vertigini associate a offuscamenti visivi, sensazioni di testa pesante e confusa, marcata stanchezza, distensione addominale con inappetenza, diarrea cronica, aspetto emaciato e pallido, gambe e caviglie gonfie, nausea, mancanza di desiderio di parlare.. La terapia in queste situazioni energetiche provocanti vertigini (in alcuni casi embricate tra loro) è il riequilibrio dei vari organi interessati con agopuntura, diete personalizzate, erbe cinesi da assumere in capsule o in forma di decotto, correzione dello stile di vita psicologico e delle attività quotidiane.

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Medicina psicosomatica

Secondo la scuola di medicina psicosomatica Riza quelle persone che amano vivere in una "dimensione esistenziale" in cui il "pensiero razionale" governa ogni cosa corrono il rischio di attuare via via nel tempo uno "stile di vita" tanto rigido da non permettersi mai di uscire dai limiti del "mondo concreto", divenuto così sempre più "unico vero appoggio sicuro". D’altro canto, come in ogni essere umano, in queste persone esistono altri aspetti "irrazionali" della personalità (come le emozioni, gli affetti, gli istinti, la fantasia, i sogni) che, trovando sempre meno spazio per esprimersi, cercano in qualche modo di comunicare al "mondo della testa" la loro esistenza.

Se si pensa, peraltro, a certi modi di descrivere le vertigini, come sbandare, essere disorientati, vacillare, barcollare, essere storditi, sentir girare la testa, si può notare che non solo richiamano tutti situazioni fisiche ma anche di tipo psicologico dove è chiaro il riferirsi a vissuti emotivi che possono allontanare la persona dai rassicuranti confini del pensiero razionale. Studi psicologici della personalità poi descrivono il "vertiginoso" come un individuo che vive come in una sorta di ambivalenza fra il mondo dell’alto (razionalità, etica, morale), e il mondo del basso (oscuro mondo degli istinti, delle incontrollabili emozioni, del "vortice" della passioni, temuto ma insieme desiderato, odiato e amato inconsciamente). Per la medicina psicosomatica allora la vertigine sembrerebbe essere un segnale d’allarme lanciato dalle parti personologiche irrazionali alla mente razionale divenuta troppo rigida e, paradossalmente, anche l’occasione perché l’individuo recuperi quelle parti psichiche di sé forse troppo a lungo trascurate.

(ringrazio Antonio Turetta per i testi)
Ciao a tutti!

26 luglio 2006

Mannaggia la Francia

RICERCA SULLA FRANCIA:
Geografia: La Francia confina a Nord con il Mare del Nord e il Belgio, a Ovest con l'Oceano Atlantico, a Sud con il Mar Mediterraneo e la Spagna, a Est con la Svizzera, la Germania, il Lussemburgo e con i CAMPIONI DEL MONDO.
Per pochi chilometri non ospita nel suo territorio la più alta cima d'Europa, il Monte Bianco, che si trova in Italia.
Storia: Può vantare uno dei più grandi condottieri della Storia, Napoleone....che era Italiano. Per il resto è famosa per aver bombardato un paio di atolli.
Produzione e impieghi: La Francia è famosa per:
-la Gioconda...che è Italiana
-ospitare la Bellucci...che è Italiana
E' inoltre rinomata per i formaggi, secondi solo a quelli Italiani, il vino, la cui produzione è seconda solo a quella Italiana e la moda, la quale cede il passo solo a quella Italiana.
Sport: Nel basket vanta un 3° posto all'ultimo Europeo a distanza di 52 anni dall'ultimo podio.........noi siamo vice campioni olimpici e + volte campioni d'Europa...la prima scelta assoluta NBA 2006 è un italiano
Nella pallavolo vanta un paio di podi minori..... noi siamo stati campioni del mondo contemporaneamente con uomini e donne...
Nel ciclismo non ha più un atleta decente dai tempi di Jalabert.......noi vinciamo ininterrottamente Giro e coppa del mondo da un secolo con atleti sempre diversi Cunego,Bettini,Savoldelli,Di Luca,Basso ecc, i due + grandi sprinter della storia sono italiani.....
L'unico tennista serio che può vantare..........è donna (dichiaratamente lesbica e non di origini francesi), ma noi siamo in finale nella Coppa Davis femminile.
Sono molto fieri della loro Nazionale di Calcio che è composta tra l'altro da: -Zidane..che è algerino
-Thuram...che è delle Guadalupe
-Trezeguet...che è argentino
-Boumsong...che è camerunense
-Vieira...che è senegalese
-Makelele...che è congolese
-Malouda...che è guyanese
Cibo: Mangiano rane ma ultimamente stanno andando ancora un po' più in là, ingoiando dei bei rospi.

P.S.
Sono ancora a lavoro e tutto quello che riesco a produrre sono cose copiate... ma e' veramente carina.
P.P.S.
Mi sono accorto che mi e' saltato il modello (riporto i linksotto invece che sopra) ma no nho tempo di metterlo a posto

20 luglio 2006

Molti dei miei blog amici battono la fiacca

Allora tiro io la volata.
Sono ancora a lavoro alle 20.40 e non e' una novita'.
Mi stanno facendo male...
In tutto questo mi manca ancora un po' di lavoro...
Ora scrivo:
E' ingiusto che Materazzi debba pagare poco meno di Zidane.
Pare che gli uomini, quando dormono con le donne, al mattino dopo siano piu' scemi.
Vorrei seguire la guerra in Israele, che credo sia un evento storico di portata pargonabile a pochi altri...e non ho il tempo....uffa....
E per concludere la mia insalata mista un goccino di filosofia terapeutica (il blog e' il mio miglior psicologo).
Qui prodest? a chi giova lavorare, accumulare denaro? forse aveva ragione chi diceva:
"Gaudeamus Igitur Iuvenes dum sumus"...ma io non so se sono piu' iuvens....
Chissa' se ho ormai perso tutte le occasioni.
E ora voila' mescolare e servire...
TENETE tutti duro!!!
Che so che e' difficile, ma siete tutte persone speciali che ce la possono fare (almeno lo sono quelli a cui mi riferisco...e penso che lo sappiano....)
FORZAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!

13 luglio 2006

Sempre di corsa....

Ma a De Rossi che cosa avra' detto l'americano?
Di questo non frega niente a nessuno, invece adesso i media cercano scuse per quel "boro" di Zidane.
Ma non ce ne sono....
E dello sputo di Totti di qualche tempo fa?
Che cosa gli avevano detto?
Ebbene non e' giustificabile.
E' un atto FORTEMENTE antisportivo. E un grande campione non li commette...non una tantomeno piu' volte.... quindi di logica conseguenza Zidane NON e' un grande CAMPIONE...magari gioca bene a calcio...ma non e' un campione.
Ci tenevo a condividerlo...quindi anche se non ho tempo ho scritto.
Ciao a tutti!!!

07 luglio 2006

Sinteticamente

E' un sacco che non scrivo piu' e me ne dolgo...ma ho pochissimo tempo per fermarmi a respirare e a pensare...e forse e' un bene.
Scrivo al volo 2 considerazioni sempre di corsa:
Questa legge tanto contestata sta scardinando il sistema corporativo italiano in modo forte. Sara' un bene? Speriamo! Riusciranno a portarla a compimento nonostante le corporazioni difendano lo stato as is?
Ieri sera ho mangiato in un giardino molto verde, bello bene illuminato sotto un nubifragio tropicale...e' stato bellissimo...non si sentiva nulla dai tuoni e dal boato dell'acqua scrosciante che cadeva a valle dalle furenti nubi.
E' stato strano e bello

16 giugno 2006

Il referendum

Ci sto pensando da un po' e mi sono convinto che, QUASI indipendentemente dal contenuto e dal messaggio politico, votero' NO.
Le Riforme Costituzionali devono essere varate da una maggioranza qualificata (i due terzi) proprio per ribadire il fatto che debbano essere condivise da quasi tutto il paese.
E' vero che c'e' sulla costituzione stessa la possibilita' di varare in questo modo le riforme costituzionali, ma questo e' un escamotage per le situazioni piu' delicate, per eventi eccezionali e per modifiche puntuali. E' un modo alternativo da usare in caso di emergenza.
Visto che questa riforma non e' sicuramente puntuale ne' tantomeno urgente...
Allora votro' no e aspettero' che riformino la costituzione riflettendoci bene, condividendo e discutendone con tutti.

13 giugno 2006

L'amicizia

L'amicizia e' quel posto dove ti puoi rifugiare dal mondo esterno.
Fuori ci sono bugie, sottointendimenti, arrivismo, gente che ti vuol fregare, squali, lupi mannari...e' un mondo duro e difficile.
Quando finalmente ti puoi rifugiare nell'amicizia ti aspetti sincerita', e franchezza (che non sono la stessa cosa). Se un amico ti deve fregare, e a volte si deve/vuole, te lo dice.Perche' se uno dovesse stare attento a capire ogni singolo indizio ogni singolo messaggio subliminale...allora si starebbe come nel mondo esterno.
Tutta l'amicizia si basa quindi su un rapporto di fiducia.
Tradirlo una volta significa incrinare il vaso...non e' detto che si spacchi...ma quella piccola crepa resta.
L'amicizia e' molto difficile da gestire e da portare avanti, ma vi esorto, con i vostri amici, a essere Sinceri con la S maiuscola...anche se magari pensate che qualcosa cossa possa far male al vosto amico, se la dovete fare, ditegliela, apprezzera' molto di piu' la vostra franchezza.
E non vi fate paranoie sui vostri amici, fidatevi ciecamente di loro, perche' questo e' lo spirito piu' profondo dell'amicizia...
Se poi tradiranno questa fiducia cieca, vi faranno male, soffrirete...ma avrete un nuovo elemento per giudicare quella persona.

12 giugno 2006

Chi si accontenta gode???

Puntare al meglio o accontentarsi, questo e' il dielmma...
Se sia piu' nobile soffrire nella mente le frustate e i dardi di uno starale destino che si oppone al nostro raggiungimento del TOP.
O cedere e accontentarsi di qualcosa che non sia il meglio....
Probabilmente, ponendo cosi' la questione, si tende a dire che e' sempre meglio puntare ad avere il massimo...ma quando e' che "un popolo...e' sconfitto?"
E' giusto incaponirsi e continuare a combattere per un obiettivo che sembra irraggiungibile e che forse lo e'? Oppure e' meglio ripirgare su obiettivi raggiungibili?

09 giugno 2006

L'economia Italiana

CUNEO FISCALE - «Tuttavia - sottolinea il ministro dell'Economia - il denaro che oggi affluisce allo Stato dal cuneo oggi non è denaro che va perso o gettato, ma finanzia spesa pubblica regolarmente iscritta a bilancio. Tale spesa deve quindi trovare una entrata alternativa oppure essere ridotta. Stiamo studiando l'intera questione». «È auspicabile - continua - che la riduzione del cuneo sia selettiva. Se si vuole che vada a beneficio del sistema economico, occorre che essa sia premiante per le imprese nelle quali le prospettive di crescita sono più forti». «La riduzione del cuneo - prosegue Padoa-Schioppa - non deve essere una sovvenzione che aiuti ad essere competitivi per qualche tempo. Non può assomigliare ad una svalutazione. Deve agire a favore di quelle imprese le cui dinamiche siano, o possano rapidamente diventare, utili allo sviluppo dell'economia. Occorre anche, a mio parere, che il mondo imprenditoriale offra contropartite».

Questa intervista a Padoa-Schioppa mi e' dispiaciuta, non perche' nei contenuti sia sbagliata o sconveniente, ma perche' dimostra in maniera chiara ed inequivocabile che anche la Sinistra si e' adeguata allo stile di Berlusconi di campagna elettorale.
Promesse, promesse senza pensare a come realizzarle...
Adesso ci si inizia a domandare come finanziare questa riduzione.....
BHA?!?!
Detto questo riporto un mio pensiero sull'attuale governo.
Io spero che duri solo per lasciare a Padoa-Schioppa il tempo di lavorare un po'. Tutto il resto tutti gli altri ministerei, tutti i folkloristici compagnucci di merende, non mi da nessuna fiducia.
Sino ad ora Padoa-Schioppa ha dato dimostrazione di grande serieta' competenza e determinazione...speriamo continui cosi'.
Non si e' affrettatato a sparare dichiarazioni, ma prima ha fatto una approfondita due-diligence, per comprendere a fondo la realta' davanti alla quale si trova davanti.
Non so se condividiate o meno, comunque questo e' quel che fino ad ora mi ha colpito....

L'amore

Devo dire che e' un processo complicato.
Tutti ti dicono che cosa e' l'amore, ma non lo si capisce finche' uno non ci arriva da solo.
Io vi dico la mia definizione (che poi in realta' sto parzialmente mutuando da una cantante), pero' e' del tutto inutile... visto che se uno non ci arriva da solo non la puo' capire.
L'amore e' quell'elettricita' che ti scorre in tutto il corpo, senza un motivo, senza un perche' puo' scorrere per persone che sembrano antitetiche a noi, o puo' non scorrere per persone che sembrano perfette e complementari per noi.

That's all folks!!!

P.S.
Questo post non vuole essere esaustivo sull'argomento, ma mi serve di mettere le cose per iscritto per sedimentarle.

Essere ing.

Essere ing. significa per forza di cose essere un po' rimpiscatole:
Con il fatto che l'ing si domanda il perche' delle cose, si domanda perche' si usi una parola invece di un'altra, si domanda perche' le cose funzionino in questo modo.
Per questo se ti viene chiesto un cannocchiale, lui portera' un cannocchiale, non un telescopio. E allora passa per rigido e poco flessibile.
Se ti viene dato un appuntamento si chiedera' il perche': Perche' cosi' nessuno dei due aspetta e ci si vede...c'e' un grande risparmio a progettare un'ora.
Poi in realta' l'altro non intendeva veramente quell'ora ma ha detto alle 20.00 per dire alle 20.30.... e allora il povero ing. passa per rompiscatole.
Se ti viene detto che quella minestra bollente raffredda la stanza, l'ing. chiedera' spiegazioni, e gli sara' risposto...bho?!? e' cosi' e basta.... e lui passera' per il bacchettone che crede di sapere tutto.
E' il triste destino di chi si domanda il perche' delle cose....
Da quanto enunciato avreta gia' capito che sono convinto che questa vivacita' intellettuale la considero un grossissimo pregio. Non e' patrimonio esclusivo degli ing. ma negli ing. si riscontra con una certa frequenza....