21 febbraio 2006

E nel resto del mondo la situazione non e' migliore...

Ok, ho la coerenza di Sbirulino...pero' mi sento di parlare di cio' che accade nel mondo.
Sta venendo fuori il malcontento del mondo povero. (Quello povero ma non cosi' tanto da risultare innocuo).
Gia' vedevo dei segnali che, nonostante non sia un esperto di storia, mi facevano pensare alla seconda guerra mondiale: Uno stato nato forzosamente dalla pace della guerra precedente, un popolo povero, che non ce la fa piu', un popolo militarmente castrato (parlo dei giusti divieti anti-nucleare all'iran), nazionalismo (o nel caso sepcifico mussulmanesimo), ribellione, ira... Scacciati molti "ambasciatori" e molti esteri (parlo ad esempio della Libia). Un malcontento che le autorita', spesso fantoccio, non riescono a contenre. Insurrezioni, esplosioni del malcontento delle poverta' in forme violente e cruente.
(Cito un muratore libico dal Corriere della Sera):«La rivolta contro gli italiani è una scusa — dice un collega —. Loro ce l’hanno con gli stipendi da fame, che sono bloccati dal 1971. C’è un milione di libici che non sa che cosa mangiare. E non è bello vedere, con le tv satellitari, come ce la passiamo noi»
Un antagonista incapace di reagire con polso fermo:
(Cito Panebianco del Corriere della sera):
Quando il regime siriano ordinò l’assalto alle ambasciate danese e norvegese, quando una squadraccia assaltò la sede dell’Unione europea in Palestina, l’Europa non reagì sentendosi colpita tutta, non reagì contro quegli atti di guerra chiarendo che non se ne sarebbero tollerati altri...........
Non si è sentito neanche un leader europeo di peso, da quando è cominciata l’orchestrata sollevazione contro le vignette, dire al mondo islamico quanto andava detto, ossia che quelle vignette erano di pessimo gusto, ma anche che il cattivo gusto è un prezzo che noi paghiamo per la libertà, e che essi non devono osare mettersi contro le nostre libertà. Non si è sentito un leader europeo, ad esempio, dire ai governanti musulmani che pretendiamo che si dissocino da quei fanatici pronti a pagare a peso d’oro l’assassinio dei disegnatori danesi.


Io sono sinceramente preocuppato della stiuazione politica interna, europea e mondiale.
...Mala tempora currunt...

7 commenti:

Dalamar ha detto...

Io sono sinceramente preocuppato della stiuazione politica interna, europea e mondiale

Devo commentare, perche' mi accorgo che sempre piu' persone sembrano vittime di tutta questa informazione ansiogena che ci assale.

Purtroppo oggigiorno l'informazione ha un'anima commerciale, e segue le regole del commercio per fare profitto e attrarre clientela.
Cosi' succede che il "catastrofico" rappresenti per l'informazione quello che Tette&Culi rappresentano per la pubblicita'.

Tutto ci viene presentato come immane, decisivo e soprattutto preoccupante.

Non dico di preferire l'ignoranza ad una cattiva informazione, ma dico che l'informato dovrebbe essere maggiormente tutelato nei confronti dei cattivi informatori.

Con questo ti invito al "DON'T WORRY! BE HAPPY!" e invece di preoccuparti se le elezioni le vince Tizio o Caio, se in Pakistan non capiscono la satira danese...

...rifletti senza indignarti piu' di tanto sul fatto che nella "Nostra Democrazia" e' perfettamente legale che l'elettore non possa scegliere chi lo rappresenti in parlamento.

Marco Felice ha detto...

Ti ringrazio della tua saggezza, il tuo monito mi ha ricordato di dividere per 1000 tutto quello che dicono i giornalisiti. PEro' purtroppo quello che mi preoccupa e' il clima, l'ambiente, l'atmosfera (e non in senso GreenPeace) che si respira a ogni notizia, a ogni commento...

Marco Felice ha detto...

Non voglio scrivere un posto solo per questo ma: dischiarazione di Castelli (Ministro uscente della Repubblica Italiana)
«è chiaro che la difesa dei valori comporta sacrificio».
Io ci ho letto questo:
«Calderoli ha difeso la liberta' di pensarla come vuole e di dire quel che vuole sacrificando le persone morte nell'assalto al Consolato Italiano».
Pero' e' facile fare gli eroi con le vite degli altri.
Andasse a Bengasi lui con la sua maglietta a farsi vedere in piazza, e allora, se lo linceranno potra' definirsi un eroe, un martire della liberta' di opinione e di espressione.

Clo' ha detto...

Sono d'accordo sul fatto che i giornalisti pompano le notizie... Splendida la satira di Nonricordocomesichiama: "ATTENTATO!!"
Io però sono molto più preoccupata per le notizie che i giornalisti della TV non passano... per tutte quelle cose gravi che accadono senza che nessuno ne sappia nulla... salvo poi, se qualcuno parla, cacciarlo dalla Rai, bollarlo come fazioso ecc ecc

Dalamar ha detto...

Clo, parlo della cattiva informazione in tutti i suoi aspetti... ecco alla fine mi ci avete fatto fa un post...

Chiara ha detto...

Secondo me e' una questione virulenta!

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie